giovedì 26 aprile 2018

Niente può fermarci (2013)

Mattia è narcolettico, Augusto internet-dipendente, Guglielmo è affetto dalla sindrome di Tourette e Leonardo è ossessionato dall'igiene e dal timore del contatto fisico. I quattro ragazzi si incontrano in una clinica dove i genitori li hanno mandati per curare i rispettivi disturbi e prontamente decidono di partire insieme alla volta di Ibiza. Da questo momento inizia un road movie che è anche un viaggio di iniziazione foriero di incontri (soprattutto femminili) e di scoperte (soprattutto su se stessi).
L'ispirazione è chiaramente il filone di Una notte da leoni, ma anche le molte commedie anglosassoni sul coming of age di quattro amici, come l'americano Fandango o, più di recente, il britannico Finalmente maggiorenni, tantopiù che il regista Luigi Cecinelli ha alle spalle esperienze cinematografiche a Los Angeles (e si vede, tecnicamente parlando), ma esistono precedenti anche italiani, fra cui ad esempio Che ne sarà di noi di Giovanni Veronesi.

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lunedì 23 aprile 2018

Senza arte né parte (2011)

Il pastificio di Alfonso Tammaro, impresario arrogante e senza scrupoli, chiude i battenti davanti ai suoi operai per spalancarli su una fabbrica meccanizzata e all'avanguardia. Enzo, Carmine e Bandula, colleghi e amici accomunati dal licenziamento e dallo stesso destino precario, si concedono una rappresaglia a suon di musica. Dopo un'improduttiva ricerca di lavoro, i tre operai vengono reclutati dallo stesso Tammaro come custodi di una preziosa collezione di opere d'arte contemporanea. Consigliato dalla bionda consulente finanziaria, Tammaro ha deciso di investire sull'arte per 'arrotondare' e godere senza danno delle grazie della donna. Sconcertati dal valore delle opere di cui non comprendono il credito e per cui collezionisti privati sono disposti a spendere cifre da capogiro, Enzo, Carmine e Bandula decidono che le possono fare anche loro. Avviato il processo di falsificazione, finiranno presto in un gioco più grande di loro che li condurrà all'asta di una prestigiosa galleria romana.

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sabato 21 aprile 2018

Padre Padrone (1977)


Gavino, un bambino sardo, studierebbe volentieri, ma a sei anni il padre già lo strappa dalla scuola per fargli fare il pastore. Un sopruso dopo l'altro (con tanto di botte), Gavino cresce. Va militare e comincia a leggere. Aiutato da un amico, riesce a farsi una cultura. Ma la lotta con il padre continua: finirà quando i due si scontreranno sul piano fisico e il giovane avrà la meglio. Gavino studia, va all'università e si laurea. La vita di Gavino Ledda, l'autodidatta scrittore, tratta dal suo libro.

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venerdì 20 aprile 2018

Su Rai 3 l’eccidio della Benedicta, raccontato a “Quante Storie”

Nella trasmissione di Corrado Augias un servizio sulla più grande strage di partigiani della Seconda Guerra Mondiale


BOSIO (AL) – Nell’ultima puntata del programma di Rai 3 “Quante storie” con Corrado Augias è stato mandato in onda un servizio sull’eccidio della Benedicta, la più grande strage di partigiani ad opera delle forze nazifasciste avvenuta nel nostro paese, nell’aprile del 1944. A raccontare quanto avvenne sulle montagne tra Piemonte e Liguria la scrittrice Raffaella Romagnolo e Gian Piero Armano (foto), presidente dell’Associazione Memorie della Benedicta.

La replica integrale della puntata di Quante Storie: il filmato sulla Benedicta inizia intorno al 25^ minuto. 


"Il filmato è stato girato circa un mese fa” ha sottolineato lo stesso presidente Armano ai microfoni di Radio Gold “è importante che, forse per la prima volta su un canale nazionale, sia parlato di quanto avvenne alla Benedicta, un fatto enorme, drammatico. Purtroppo questa strage viene ricordata e commemorata solo in Piemonte e Liguria ma in questo caso è stato possibile allargare l’orizzonte.”
 
Giovedì prossimo, 9 marzo, l’associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria ospiterà la “Serata Benedicta”, con la proiezione in prima visione assoluta del documentario “I ribelli del Roverno”, del regista Maurizio Orlandi. Appuntamento alle 19, in piazza De Andrè 76.

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mercoledì 18 aprile 2018

Babel (2006)

Individui distanti tra loro migliaia di chilometri incrociano per qualche ora i loro destini sulla Terra, creando un disperato affresco di un'umanità sola e dolente.
Il detonatore che innesca una reazione a catena in questo puzzle composto da tessere fin troppo perfettamente combacianti è il colpo di fucile partito dalle mani di due ragazzini in un paese sperduto del Marocco. Un gesto immotivato, compiuto quasi accidentalmente da due innocenti che, come in un domino, agisce profondamente sulle vite di tre gruppi di persone in diverse zone del pianeta: una coppia di americani lì in vacanza per risolvere una crisi coniugale, una domestica messicana alle prese con i figli dei due nel giorno del matrimonio di suo figlio, e un'adolescente giapponese, sordomuta ed emotivamente emarginata, alla disperata ricerca d'amore in una Tokyo caotica e alienante.

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martedì 17 aprile 2018

...E ora parliamo di Kevin (2011)

Eva ha messo da parte le sue ambizioni professionali e il suo amore per New York per crescere Kevin in provincia e in tranquillità, ma il rapporto tra madre e figlio è sempre stato complicato, fin dal principio. Da neonato non smetteva mai di piangere, da bambino non parlava, poi non ha mai fatto altro che disobbedire. Tutto contro la madre, per provocarla e addolorarla. A 16 anni, infine, Kevin ha premeditato e commesso il peggio: una strage, a scuola. Due anni dopo, Eva ripercorre i ricordi, in cerca delle proprie mancanze, delle proprie responsabilità e di un perché.
Per il suo terzo film, la regista Lynne Ramsay ha trovato ispirazione nel controverso romanzo di Lionel Shriver, ovvero di un'altra donna, nonostante il nome.

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lunedì 16 aprile 2018

99 Homes (2014)


Dennis Nash, sua madre e suo figlio vengono buttati fuori dalla casa in cui hanno sempre vissuto nel giro di pochi minuti, il tempo di raccogliere due cose, le foto ricordo, i giochi del bambino, una piantina in vaso. L'agente immobiliare Rick Carver non ha tempo da perdere e si fa accompagnare dalla polizia. Dopo Nash, tocca a molte altre case, famiglie da spedire in qualche motel, anziani da parcheggiare alla croce rossa: tutta gente che non ce la più a pagare il mutuo, tutte case che fruttano a Carver un sacco di soldi. Ma Nash non si vuole arrendere, è deciso a ridare al figlio la sua stanza, dovesse vendere l'anima al diavolo. Ed è così che comincia a lavorare per Carver stesso, dentro e fuori la legalità, infliggendo ad altri come lui le sofferenze che ha appena subito, perché "l'America è stata costruita per i vincenti" e non sarà lui il perdente di turno.

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Niente può fermarci (2013)

Mattia è narcolettico, Augusto internet-dipendente, Guglielmo è affetto dalla sindrome di Tourette e Leonardo è ossessionato dall'igi...