sabato 31 dicembre 2016

Robocop (1987)

La società OCP progetta un sofisticato robot corazzato per aiutare la polizia nella lotta contro la violenza che terrorizza la città di Detroit. Il prototipo si rivela un disastro, ma un esemplare perfezionato, RoboCop, dà risultati eccellenti: RoboCop, cyborg invincibile, nasce dal trapianto del corpo mutilato dell'agente Murphy, ucciso durante uno scontro con dei rapinatori di banca, in un sofisticatissimo corpo meccanico. Nei piani di Jones, dirigente della società e in combutta egli stesso con la criminalità organizzata, il nuovo tutore dell'ordine dovrà garantire gli interessi della OCP, assicurando da un lato ingenti guadagni e dall'altro una disinvolta libertà d'azione, ma una volta sceso in campo il super-poliziotto si rivela inflessibile nella guerra contro ogni forma di criminalità al punto da creare problemi alla stessa OCP che lo ha realizzato. Con l'aiuto dell'agente Anne Lewis - sua partner in precedenti missioni -, Murphy, nella nuova locazione meccanica, riacquista infatti frammenti della sua memoria umana, e, scoperto che i suoi assassini fanno parte della banda di Clarence manovrata occultamente da Jones, non esita a compiere giustizia.

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venerdì 30 dicembre 2016

C’era una volta il West (1968)

Avanza la ferrovia che unirà le due coste degli Stati Uniti. Nel campionario umano composto da fuorilegge, avventurieri e ambiziosi uomini d'affari, emergono le figure di un meticcio, che insegue l'uomo che gli ha ucciso il padre, e di una giovane vedova, che rappresenterà il futuro di una società che cancella per sempre i suoi eroi. Questa la succinta trama di un film che ne ha più di una. Sergio Leone, dotato di una certa muscolarità espressiva, ha i suoi limiti nel manierismo che accompagna ogni suo film. Cinismo, violenza e autocompiacimento sono conditi dalla musica ingombrante del suo omologo in campo musicale, Ennio Morricone. Ogni soluzione è affidata al sensazionalismo. Il montaggio è solo un espediente per le anime semplici. Quello che si può ottimisticamente definire neo-espressionismo è mutuato dal cinema russo e, perché no?, da Orson Welles. Ma è solo un metodo applicato a una causa sbagliata.

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giovedì 29 dicembre 2016

La ragazza del treno (2016)

La storia è quella di Rachel Watson, una giovane donna che non ha superato il suo divorzio e il fatto che il suo ex si sia prontamente risposato, e che si è attaccata troppo alla bottiglia, arrivando a perdere anche il lavoro. Ciò nonostante, prende ogni mattina il treno dei pendolari come se ancora dovesse recarsi in ufficio, guardando fuori dal finestrino e fantasticando sulle cose e le persone che osserva: in particolare, la sua attenzione si fissa su una coppia che, nella sua immaginazione, ritiene perfetta. Un mattino, però, Rachel vede la lei della coppia assieme a un altro uomo, e dopo pochi giorni la ragazza sembra essere svanita nel nulla.

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martedì 27 dicembre 2016

Chi non salta bianco è (1992)

Lei è portoricana ed è bravissima nei quiz con domande a raffica, lui è il tipico americano che cerca di arrangiarsi giocando a basket. È una coppia bene assortita nei guai. L'uomo conosce un ottimo giocatore di basket di colore e con lui si lancia in scommesse. Tra un tira e molla e l'altro la ragazza andrà a un quiz in televisione. Oltre a Snipes e alla Perez, entrambi attori di Spike Lee, si fa notare Harrelson ( Assassini nati di Oliver Stone). Un buon film senza pretese.

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mercoledì 14 dicembre 2016

Al vertice della tensione (2002)


Ci siamo giocati anche Jack Ryan, l'analista CIA protagonista della più accattivante serie d'avventura del cinema contemporaneo: intelligente, spettacolare, mai banale. Grazie all'autore cartaceo, Tom Clancy. Il quale in questo caso è anche produttore esecutivo, dunque garanzia di ulteriore qualità. Invece no, per Ryan è stato deciso lo stesso destino di Bond, un'evoluzione verso la fantascienza e gli effetti speciali. Le precedenti storie di Clancy ( Caccia a ottobre rosso, Sotto il segno del pericolo e Giochi di potere) erano splendide architetture scoppiettanti ma verosimili, frutto delle forti amicizie dell'autore in ambienti riservati a pochissimi. In questa ultima storia non si è resistito alla "solita" tentazione detta sopra. Qui c'è di mezzo una vecchia bomba atomica ritrovata nel Golan da un superfanatico neonazista che ricorda tanto la Spectre (non c'era di meglio?) che vuol fare litigare Russia e America perché si distruggano a vicenda. Clancy è maestro nei colpi di scena, negli "u turn" improvvisi: infatti nessuno si aspetta che la bomba esploda davvero, a Baltimora, col Presidente salvato per un pelo.

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sabato 10 dicembre 2016

Hunt for the Wilderpeople (2016)

Ricky, un ragazzino di città, viene dato in affido a una famiglia di campagna della Nuova Zelanda. Si sente subito a casa con la nuova famiglia affidataria: la zia Bella, l’irascibile zio Hec e il cane Tupac. A seguito di un drammatico avvenimento, Ricky rischia di essere spedito in un’altra casa. Ciò spingerà il ragazzino ed Hec a fuggire nei boschi. Con la caccia all’uomo che ne consegue, i due sono costretti a mettere da parte le loro divergenze e a collaborare per sopravvivere.

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giovedì 8 dicembre 2016

Matrix revolutions (2003)

Dunque, dove eravamo rimasti… Neo, in coma dall'episodio precedente, è stato intrappolato dal Merovingio in una sorta di terra di mezzo tra la matrice e il mondo reale. Smith impazza dentro e fuori la Matrice a suo piacimento mentre Zion, avamposto della resistenza umana, si prepara allo scontro diretto – e definitivo – con le macchine. Nel terzo capitolo della saga, Zion diviene il campo di battaglia tra i risorti umani e i loro tiranni, mentre Neo, Trinity e Morpheus decidono di giocarsi l’ultima carta: andare a colpire il nemico nella sua tana, la città delle macchine. Inutile dire che trattasi di impresa da compiere al costo della vita stessa... The matrix revolutions dimostra una volta di più come un buon - anzi, ottimo -concept possa svilirsi a forza di ripetizioni non richieste, giustificate solo dalla voglia di guadagnare il proverbiale dollaro in più. Non che manchino meraviglie della visione (la seconda parte del film è un autentico trionfo degli effetti speciali), nè che la pellicola non scorra. Il problema è che la serie non ha davvero più nulla da dire, e si risolve in un mero susseguirsi di dialoghi filosofici imbarazzanti per pochezza (l'inizio è da drizzacapelli) e di sequenze d'azione mutuate da una qualunque puntata di Guerre Stellari. Tecnologicamente avanzatissima, certo. (...)

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sabato 3 dicembre 2016

Free State of Jones (2016)

Un dramma storico che illumina l'oblio, un personaggio che travalica il ruolo romantico del Robin Hood per farsi monito per lo spettatore


1862. Guerra civile americana. L'infermiere dell'esercito sudista Newt Knight, avendo assistito a troppe ingiustizie, decide di disertare per riportare a casa il cadavere del giovane nipote a cui non è stato prestato soccorso dopo che era stato ferito. Giunto a casa è testimone di altri soprusi commessi dai soldati confederati nei confronti della popolazione. Da quel momento Knight comincia a raccogliere intorno a sé uomini e donne di razza bianca e nera pronti ad opporsi alla prepotenza militare. Accade così che la contea Jones del Mississippi si costituisce in uno Stato Libero sotto la guida di Knight che non è intenzionato ad arrendersi.
Quando nell'ultima parte del film diretto da Gary Ross si vedono comparire nella notte gli uomini a cavallo con i mantelli e i cappucci del Ku Klux Klan il pensiero non corre a Griffith e al suo Nascita di una nazione che ne cantava le gesta ma piuttosto al fatto che il Klan esista ancora oggi e che abbia manifestato il suo appoggio al neoeletto presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Perché questo film dall'andamento classico e dalla durata considerevole ha il grosso pregio di portare a conoscenza del grande pubblico un fatto storico di non secondaria importanza che finora era stato al centro solo di studi specialistici.
Ha però un altro e ancor più importante valore: ci ricorda che ottantacinque anni dopo quegli eventi nello Stato del Mississippi un discendente di Knight e della sua seconda compagna (che era afroamericana) veniva posto sotto accusa per aver sposato una donna bianca avendo 'ancora' una percentuale di sangue nero che non gli poteva consentire quel tipo di nozze.

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